words

BATTIMI
batti la vita, cuore
batti l’attimo in cui
smetterò di esistere
per iniziare ad essere;
quella battaglia persa,
nel silenzio del vivere,
ti ha rapito senza pretendere riscatto.
La luce è un vortice di affanni,
il destino la comoda illusione
con cui vincere la guerra.
Batti la mia vita, cuore
battila fino a sconfiggerla
fermando per sempre il tempo in cui…
non sono stato un angelo,
ma soltanto un uomo.

DUE ALI
Voglio solo due ali,
due ali per restare fermo e poi partire,
per seguire il contorno del grigio delle nuvole,
per avere un nuovo punto di vista da cui guardare,
pensare, sognare e poi vivere.
Due ali perché in due si catturano i sorrisi,
perchè l’una sostenga l’altra e l’altra l’una,
per ascoltare il rumore del blu quando piove,
sospeso tra cielo e mare,
tra sogno e realtà
tra pensiero e azione.
Guarderò la vita dall’alto
e, tra le speranze degli uomini, cercherò le mie.
Poi l’ultimo giro e scenderò per terra,
tornerò nel mio “pessimo elemento” e,
ricordando per sempre il mio volo,
le regalerò a chi non sa dimenticare…
Un sorriso, una promessa e continuerò a camminare,
sperando,
un giorno,
di imparare a volare.

SOLISTI
Il sole non esiste,
è solo un’invenzione dei solisti
quei pochi fra i tanti
che, soli, come fari in mezzo al mare,
guidano navi d’ombra
fra inaspettate tempeste,
verso oceani di luce.

PERFETTO DIFETTOSO
Perfetto nel concetto,
difettoso nell’aspetto,
io ti rispetto
tu, “altro” imperfetto
che, senza giocare con l’affetto,
speri in un mondo
senza più nessun difetto
rimanendo per effetto…
perfetto/difettoso.

UN FALCO
Giocavo immobile
con la mia mobilità
quando tu, figlio della stessa,
mi hai trovato a reinventarmi.
Pochi secondi
per prenderti gioco di due uomini:
quello che sono
e
quello che avrei voluto essere.
Due vite, due gambe, due ali
e il soffocante blu del cielo che ci aspetta.
Certo di essere io quello di troppo
ti ho dedicato il mio rispetto,
sperando che,
in un insolito silenzio,
mi volassi dentro il cuore.

SILENZIO GIALLO
E’ giugno e il tempo si è fermato,
dopo una notte generosa
nel giallo di un campo che dorme ancora.
Tutto è silenzio e il silenzio è tutto;
al di qua di quel giallo aspetto,
pronto a sudare un altro straccio,
certo solo del niente
davanti a quel silenzio giallo
frutto magico di una fata ignorante
scomparsa al risveglio di un uomo innamorato.

DESERTO PERFETTO
Corro, cammino e salto,
urlo e poi ballo,
cado e mi rialzo,
un altro granello nell’infinito giallo,
un altro sospiro nel forte vento caldo.
Scariche di nulla accompagnano l’azione,
comode illusioni i miei pensieri,
cerco il mio sguardo perso all’orizzonte
e poi guardo…
è tutto perfetto intorno a me;
apro gli occhi e il mio deserto scompare…
li chiudo e riappare…
non smetterò mai di sognare.

PIUME NEL CIELO
Era lungo quel sentiero
preso in quel pomeriggio d’estate
mentre, preceduto da sassi stanchi,
cercavo nuova vita
dietro il vestito verde di una madre perfetta.
I miei occhi per terra e le speranze
tra i vestiti azzurri di un cielo terso
custode del bianco di piume dimenticate
da uomini vestiti da angeli
e da quegli angeli che scelsero
di essere…uomini.

PER OGNI SEMPRE
Per ogni sempre
un sorriso si annulla nel rumore del mondo
e una lacrima disegna l’affanno del vivere
mentre io cerco il mio sempre
in ogni tuo sguardo…

SONO
Sono il peggior amico di me stesso,
il miglior nemico del silenzio,
sono il custode di un sogno…il mio.